Depuratori a fanghi attivi
Rappresentano il modo più semplice per risolvere il problema dello scarico di acque nere di origine civile.
Sfruttano le capacità digestive dei batteri aerobi presenti nel refluo che degradano le sostanze organiche producendo dei fanghi di scarto e un refluo che si può scaricare in tabella A su corsi d’acqua superficiali come disposto dalla legge 319/76 (Merli) e relative direttive comunitarie.